Quali sono e quando si indossano i diversi modelli di pantaloni da uomo

16/10/2023

All’interno di un outfit, spesso sono giacca e camicia a catalizzare l’attenzione. Non va però sottovalutato il ruolo cruciale del pantalone, che ha il compito di dare vita a un look equilibrato, rispecchiando la personalità di chi lo indossa e valorizzando i punti di forza del suo fisico. Ogni modello ha le proprie caratteristiche e una vestibilità di cui è importante tenere conto, per poter dare vita a un look adeguato a diverse situazioni sociali, e capace di farti sentire a tuo agio ovunque tu vada.


Ecco una panoramica sui principali modelli di pantaloni da uomo e qualche consiglio per indossarli e abbinarli!


 

Come scegliere il pantalone da uomo giusto? Tutta questione di vestibilità

 

È incredibile pensare a quanto sia antica la storia dei pantaloni, comparsi per la prima volta (secondo quanto suggeriscono studi e reperti) nel Paleolitico. Dopo aver conquistato con la loro praticità ed eleganza uomini (e spesso anche donne) di culture, Paesi ed estrazioni sociali diversi più o meno in tutto il mondo, questo capo d’abbigliamento è giunto fino a noi, riempiendo le passerelle e i negozi di moda, e affascinando con le sue innumerevole declinazioni.

 

Non basta però scegliere il modello giusto per dare vita a un outfit casual o formale degno di questo nome: anche la vestibilità - ossia il modo in cui un capo d’abbigliamento si adatta alla fisicità dell’individuo - svolge un ruolo fondamentale, poiché da essa dipendono stile e comfort di un look

 

In linea generale le vestibilità di un pantalone da uomo si possono racchiudere in 4 macrocategorie, dentro le quali si sono create poi numerose altre piccole varianti:

 

  • 1. Pantaloni slim fit: detti anche “a sigaretta”, presentano una vestibilità aderente, ma senza fasciare troppo le gambe. Solitamente sono più stretti sulla zona delle cosce e più morbidi sul resto della gamba. Gli slim slanciano la figura e si adattano in particolar modo ai somatotipi (ossia i tipi di fisico) non troppo robusti sul polpaccio.

 

  • 2. Pantaloni skinny: sono ancora più aderenti rispetto al modello slim. La stoffa scelta fascia tutta la gamba, mettendola in risalto grazie al tessuto tendenzialmente elasticizzato. Data la sua estrema aderenza alla pelle, un modello di questo tipo è più adeguato agli uomini che presentano gambe piuttosto asciutte.

 

  • 3. Regular fit: sono il modello di pantalone per eccellenza, anche detti straight fit. La struttura non presenta differenze tra coscia e gamba, che vengono fasciate entrambe in modo bilanciato, senza aderire troppo. Sono un modello che non dovrebbe mancare mai nel tuo armadio, soprattutto se hai intenzione di partecipare a eventi un po’ più formali.

 

  • 4. Loose fit: questi pantaloni dalla vestibilità larga possono essere definiti anche oversized o baggy. Presentano linee molto morbide e, spesso, un tessuto non troppo rigido. A differenza di quanto si pensi, questo modello non si presta bene a nascondere un fisico robusto, ma al contrario, creerebbe uno squilibrio nelle forme. Non rappresentano inoltre la prima scelta per chi non è particolarmente alto, a meno che non si voglia slanciare la figura grazie a un modello a vita alta.

 

I pantaloni da uomo modello classico: dettagli e consigli di stile

 

Nella storia della sartorialità il modello classico è il re dei pantaloni da uomo, un capo d’abbigliamento immancabile nel guardaroba di chiunque desideri creare un outfit adatto a un’occasione speciale. Un pantalone di questo tipo presenta solitamente una vestibilità regular, cercando la proporzione delle forme senza accentuare un aspetto fisico a discapito di un altro, obiettivo che riesce a conquistare soprattutto quando viene indossato nel modo giusto, con la giusta taglia e la giusta lunghezza.

 

Il modello classico deve avere una vestibilità morbida, ma non troppo, poiché deve fasciare le gambe pur senza stringerle. Il bordo inferiore - che prevede un risvolto solo nei pantaloni eleganti da uomo non troppo formali - deve inoltre cadere sulla scarpa in modo naturale, senza fare difetto.

 

I pantaloni classici presentano inoltre spesso delle pieghe a cucitura interna dette pinces, che hanno lo scopo di donare forma a un capo d’abbigliamento. Solitamente un modello con due pince è più sofisticato ed elegante rispetto a un modello con pince singola.

 

Se vuoi creare un look casual chic per un’uscita speciale o un appuntamento galante, puoi inserire un pantalone dal taglio classico in un outfit spezzato fresco e giovanile, con giacca dal colore diverso. Puoi invece dare vita a un bellissimo abito completo con giacca e pantalone regular abbinato e cintura in pelle lucida, per le occasioni che richiedono un tocco di eleganza e formalità in più.

 

Per quanto riguarda i materiali, i modelli primaverili ed estivi sono solitamente realizzati con tessuti traspiranti, come il lino e il cotone, senza però disdegnare la lana leggera. Lane più pesanti, cashmere e velluto sono più adeguati alla stagione autunnale e invernale.

Outfit da uomo con pantaloni cargo: dall’industria alla moda

 

I pantaloni cargo da uomo nascono negli anni ‘30 in contesti lavorativi, e il loro particolare design ne è la prova. La tasca di cui sono dotati consentiva agli operai di trasportare facilmente alcuni piccoli utensili, mentre negli anni successivi furono utilizzati anche dai militari per portare con sé armi e munizioni.

 

Alla fine della guerra, grazie alla loro vestibilità confortevole, si diffusero anche ai civili come pantaloni da uomo adatti alla quotidianità, fino a che gli stilisti non li resero i protagonisti delle nuove collezioni e delle sfilate di moda.

 

Oggi il pantalone cargo è un modello estremamente confortevole, diffuso tanto nella moda uomo quanto in quella femminile e in una grande varietà di modelli e materiali, tra cui spicca però il cotone leggero o pesante, a seconda della stagione e del grado di resistenza richiesto.

I cargo possono presentare una vestibilità più larga (come nel caso dei pantaloni parachute), adatta soprattutto ai look street e sportivi, oppure più slim, perfetta per dare vita a un outfit casual rilassato, in abbinamento a t-shirt e magliette, oppure con un blazer morbido dal taglio basic.


 

Come indossare i pantaloni chino, leggeri e versatili

 

Il pantalone chino è il modello casual per eccellenza, utilizzato negli anni ‘30 dagli aviatori americani durante il conflitto ispano-americano. Come avvenne anche per i cargo, la fine della guerra non segnò la scomparsa di questa tipologia di pantalone, tanto apprezzato per la propria comodità da diffondersi anche al mondo civile come capo d’abbigliamento adatto alla vita di tutti i giorni.

 

Leggero  e confortevole, questo pantalone è solitamente realizzato con del cotone morbido, ma duraturo, definito appunto chino, che spesso viene elasticizzato per garantire un maggior comfort. Lo si può trovare declinato con vestibilità slim fit, più aderente, oppure regular, e può essere utilizzato in molti contesti diversi grazie alla sua grande adattabilità.

 

Se li vuoi indossare in un contesto tranquillo, puoi abbinarli a una camicia leggermente sbottonata sul collo, oppure una t-shirt stile polo. Accostali invece a un blazer o a una giacca monopetto, tinta unita o dal pattern finestrato, per aggiungere un tocco chic al tuo look.

Ricorda però di mantenere un certo equilibrio nei pattern e nei colori, optando per un modello di chino dai colori neutri nel caso tu voglia indossare giacche o sottogiacche dai colori accesi o dalle fantasie più vivaci. Prediligi invece un colore più acceso per dei pantaloni chino abbinati a capi dallo stile neutro.


 

Gli intramontabili jeans: consigli per l’abbinamento

 

Versatile e intramontabile, dalle origini antiche, ma sempre attuale: il jeans è un capo iconico il cui materiale - il denim - era utilizzato come materiale industriale nel XV secolo, e in seguito indossato dai cercatori d’oro in quanto tessuto resistente all’usura.

 

Oggi questo pantalone è diffuso a livello mondiale e tra generazioni diverse, anche molto distanti tra loro, grazie al loro fascino senza tempo e all’estrema versatilità. Jeans strappati, personalizzati oppure oversized sono l’emblema della streetwear e della moda giovanile, mentre i modelli più classici si adattano anche a look più sistemati e a occasioni sociali mediamente formali.

Vuoi dare vita a un bellissimo outfit casual chic con questo capo? Indossa un paio di jeans da uomo privi di strappi o inserti di alcun tipo, prediligendo un taglio classico, regular fit o slim fit, ma non troppo aderenti.

 

Nel caso di un paio di jeans neri da uomo, puoi abbinarli con una classica camicia bianca, o un modello di camicia a fantasia dai colori chiari (come l’azzurro o il marrone tenue). Se invece ti sembra più chic indossare dei jeans bianchi da uomo, l’ideale è accostarli a una camicia a righe sottili azzurre, a una camicia blu scura, o a un maglioncino in cachemire dalle tinte calde. Aggiungi una giacca morbida, come un blazer o una monopetto dal tessuto leggero, e il gioco è fatto! Non è inoltre vietato - nei look leggermente più formali - indossare una pochette da uomo nel taschino della giacca. 

 

 

I bermuda da uomo, per sentirsi liberi e rilassati

 

Tra i capi d’abbigliamento più gettonati nei look casual estivi, i bermuda sono i pantaloni corti da uomo ideali per chi vuole sentirsi libero, fresco e pronto a godersi un attimo di relax. Il bon ton prevede che un modello come questo non debba essere mai indossato in un’occasione formale, nemmeno in contesti che prevedono un look casual chic. Se dunque cerchi dei pantaloni da uomo eleganti diversi da solito, i bermuda non sono la scelta adatta. 

Ciò non significa però non possano dare vita a degli outfit equilibrati e accattivanti.

 

Se vuoi indossare dei bermuda da uomo nel modo giusto, assicurati di scegliere un modello della lunghezza adeguata, che copra il ginocchio e che scenda al di sotto di esso di non più di 5 centimetri. Anche la scelta del materiale è importante, poiché deve farti sentire a tuo agio in estate, anche con le alte temperature. Via libera dunque a cotone traspirante, denim leggero e lino.

 

I migliori abbinamenti sono quelli che vedono protagonisti bermuda dalle tonalità neutre, come bianco, cachi, beige, evitando colori troppo scuri come il nero e le fantasie particolari, che li farebbero assomigliare più a dei costumi da spiaggia che a un capo moda.

Completa il look con una polo o una t-shirt dallo stile basic, e senza pattern particolari, per creare un outfit casual e rilassato, ma non privo di una certa classe!